Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
(Leguminosae) I semi di queste specie hanno una dormienza di tipo fisico per cui hanno bisogno di trattamenti per rompere l'integrità dei loro tegumenti esterni. Uno dei più impiegati consiste nell'immersione del seme, per 12-14 ore, in acqua bollente. La fonte di calore deve essere allontanata prima dell'immersione del seme e la massa, 10 parti di acqua per ogni parte di seme, si deve mescolare fino al raffreddamento. Una volta tolto dall'acqua, il seme va asciugato in ambiente ventilato ma non esposto al sole, e seminato al più presto. Un'alternativa, semplice ed efficace, è l'abrasione del guscio seminale tramite scarificatori meccanici. Semina primaverile. ![]() Semi di Acacia
Acacia dealbata Link (Leguminosae) Molto diffusa la propagazione vegetativa, generalmente da innesti per approssimazione su floribunda o su A. retinoides.
Acacia saligna (Labill.) Wendl. fil. acacia (Leguminosae) Vedere Acacia spp.
(Aceraceae) Per preservare la qualità del seme, il contenuto di umidità, che al momento della disseminazione naturale è generalmente superiore al 30-40%, non deve scendere al di sotto del 30-32% in A. platanoides, A. pseudoplatanus ed A. saccharinum, mentre per le altre specie il livello non deve essere inferiore al 15-30%. I semi mostrano frequentemente una dormienza di tipo endogeno in quanto l'embrione ha bisogno di un periodo di post-maturazione che avviene durante la stagione fredda oppure attraverso la vernalizzazione. La lunghezza di tale periodo varia con la specie e, all'interno della specie, con la provenienza; è pertanto necessario controllare periodicamente lo stato di rigonfiamento delle sementi, per interrompere il trattamento prima che inizi la germinazione, e procedere immediatamente alla semina. La semina si può fare con samare disalate oppure munite di ala.
Acer campestre L. acero campestre (Aceraceae) Semina primaverile con seme stratificato prima al caldo per 3-4 settimane e poi al freddo per altre 12-24. In alternativa, si può impiegare seme vernalizzato per 13 settimane. Vedere Acer spp.
Acer negundo L. acero negundo, acero americano (Aceraceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato per 2-3 mesi. Prima di iniziare la stratificazione, è consigliabile scarificare meccanicamente il pericarpo oppure immergere le sementi in acqua fredda per 2 settimane. Molto diffusa la propagazione vegetativa. Vedere Acer spp.
Acer opalus Miller (Aceraceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato senza substrato per 4-12 settimane. Dalla terza o quarta settimana di trattamento, il cumulo di semi stratificati va controllato frequentemente. Vedere Acer spp.
Acer palmatum Thunb. acero giapponese (Aceraceae) Semina primaverile con seme stratificato al freddo per 3-4 mesi. Quando possibile, procedere alla semina immediatamente dopo la raccolta autunnale, pacciamando le aiuole. Dovendo impiegare sementi commerciali, effettuare la semina primaverile di seme stratificato al caldo per 4 settimane ed al freddo per 4-12. Alcuni autori segnalano un metodo alternativo per interrompere la dormienza che consiste nell'immersione del seme in acqua a +550C per 24 ore. Molto diffusa la propagazione vegetativa. Vedere Acer spp.
Acer platanoides L. acero riccio (Aceraceae) Il contenuto di umidità del seme non deve mai scendere al di sotto del 30%. La durata della stratificazione varia in relazione alle diverse provenienze. Si consiglia di seminare immediatamente dopo la raccolta autunnale oppure di conservare adeguatamente (a temperature comprese tra -2 e -50C) il seme fino a febbraio, momento in cui iniziare la stratificazione fredda (4-6 settimane); i semi si possono vernalizzare anche senza substrato. Dalla terza settimana di trattamento è bene controllare periodicamente il cumulo perché le basse temperature non ostacolano la germinazione. Alcuni autori suggeriscono fino a 12 settimane di vernalizzazione. Vedere Acer spp.
Acer pseudoplatanus L. acero montano (Aceraceae) E' possibile conservare il seme alato (samare) per 1-3 anni a temperature variabili tra -6 e -10C, in contenitori ermetici. Il contenuto di umidità deve essere del 30%. In questa specie, la dormienza è attribuibile alla presenza di sostanze inibitrici della germinazione negli involucri seminali perché, se liberato di questi, l'embrione germina normalmente. Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato. La durata della stratificazione fredda va da 4 a 10 settimane, ma è bene iniziare i controlli del cumulo di seme dopo 20 giorni di trattamento per interromperlo nel caso di germinazione prematura. ![]() Samare di Acer pseudoplatanus
Acer saccharinum L. acero argenteo (Aceraceae) Seminare immediatamente dopo la raccolta, nella tarda primavera, perché i semi perdono rapidamente la vitalità. E' comunque possibile mantenere la facoltà germinativa delle samare a livelli accettabili per 18 mesi, portandole a temperature comprese tra -3 e -10C subito dopo la raccolta, con contenuto di umidità non inferiore al 45-50%. Le sementi non presentano dormienza e, seminate dopo la raccolta, germinano velocemente consentendo di ottenere semenzali nello stesso anno; tuttavia, si possono verificare nascite anche durante la primavera successiva. Molto diffusa la propagazione vegetativa. Vedere Acer spp.
Aesculus hippocastanum L. ippocastano (Hippocastanaceae) I semi di questa specie, tipicamente recalcitranti, sono estremamente sensibili alla disidratazione per cui la loro conservazione è difficile e la loro facoltà germinativa decresce rapidamente. Se il contenuto di umidità scende al di sotto del 45-50% la germinabilità viene seriamente compromessa. Semina autunnale immediatamente dopo la raccolta oppure primaverile con seme stratificato al freddo per 3-4 mesi. Se dopo la raccolta fosse avvenuta una parziale disidratazione dei semi, questi vanno immersi in acqua tiepida. Tuttavia, se la perdita di umidità fosse accentuata, la reidratazione non ripristinerebbe le caratteristiche qualitative.
Aesculus carnea Hayne (Hippocastanaceae) E un ibrido triploide tra A. hippocastanum ed A. pavia.
Ailanthus altissima (Miller) Swingle (Simaroubaceae) Semina entro la fine dell'inverno oppure primaverile con seme stratificato al freddo per 3-8 settimane. L'immersione in acqua fredda per 24-48 ore può costituire un'alternativa alla vernalizzazione. In A. excelsa è possibile migliorare la germinabilità tenendo i semi a bagno per 72 ore in una soluzione di nitrato di potassio al 2,5%.
Albizia julibrissin Durazzo acacia di Costantinopoli (Leguminosae) Semina primaverile con seme scarificato meccanicamente o chimicamente (immersione in acido solforico concentrato per 10-15 minuti ed in acqua corrente per 15). In questa specie il trattamento con acqua calda (vedere Acacia spp.) non da risultati così efficaci come in altre leguminose.
Alnus cordata Loisel. ontano napoletano (Betulaceae) Per una buona conservazione del seme, a temperature comprese tra -3 e +30C, è necessario portare il contenuto di umidità al 5-7%. Semina entro febbraio oppure semina primaverile di seme vernalizzato, con o senza substrato, per 4-6 settimane.
Alnus glutinosa (L.) Gaertner ontano nero (Betulaceae)
Amorpha fruticosa L. amorfa, falso indaco (Leguminosae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato durante l'inverno. Alternative alla stratificazione fredda sono la scarificazione meccanica e quella chimica (immersione in acido solforico per 5-8 minuti). Si possono impiegare semi puliti o i baccelli uniseminali.
Araujia sericifera Brot. pianta della seta (Asclepiadaceae) Semina primaverile, la germinazione avviene velocemente. ![]() Disseminazione in Araujia sericifera
(Ericaceae) Dopo la raccolta dei frutti, ben maturi, è bene rimuovere la polpa (macerazione o altro). Semina autunnale oppure primaverile in semenzaio, con seme stratificato al freddo per 30-90 giorni, e successivo trapianto.
(Cornaceae) Propagazione vegetativa. |