Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
Tamarix gallica L. (Tamaricaceae) In condizioni naturali, la facoltà germinativa dei semi, di ridottissime dimensioni, si perde rapidamente. Semina primaverile in semenzaio e successivo trapianto. La germinazione avviene rapidamente, ma lo sviluppo iniziale dei semenzali è lento. Diffusa la propagazione vegetativa.
Tilia americana L. tiglio americano (Tiliaceae) La conservazione del seme essiccato, per almeno 4 anni, si effettua in contenitori ermetici a temperature comprese tra +1 e +3°C. I fattori inibitori presenti a livello embrionale uniti all'impermeabilità dei pericarpo configurano un quadro di dormienza complicato. I semi si immergono in acido solforico concentrato (97%) per 15 minuti, si lavano abbondantemente e si lasciano a bagno per 12-24 ore. Dopo queste operazioni vengono stratificati al freddo per 14 settimane e seminati in primavera.
Tilia cordata Miller tiglio selvatico (Tiliaceae) Il seme si conserva per 2-3 anni se mantenuto a temperature variabili tra -10 e -50C in contenitori ermetici. Il tenore idrico delle sementi deve essere dapprima portato all'8-10%. I semi di questa specie hanno una dormienza molto accentuata che dipende da fattori fisiologici legati all'embrione ed alla progressiva impermeabilità dei tegumenti seminali, che raggiunge il culmine alla fine della maturazione. Se non si fa alcun pretrattamento, le nascite si protraggono per 3 anni. A tutt'oggi, comunque, non si conoscono trattamenti completamente efficaci per rimuovere la dormienza. Si consiglia la raccolta appena i frutti cambiano colore, passando da verdi a marroni, e l'immediata semina (impiegando questa tecnica, il contenuto di umidità delle capsule non deve essere inferiore al 50-60%). Se viene impiegato seme raccolto nel tardo autunno, da fine settembre-ottobre in poi, con percentuale di umidità non inferiore al 15%, si può tentare il seguente trattamento per vulnerare i tegumenti: si immerge il seme in abbondante acqua calda (+700C) e lo si lascia raffreddare, si recupera il seme che precipita mentre quello che galleggia va sottoposto a identico trattamento per 4 o 5 volte. Raggruppati i semi precipitati, si stratificano al caldo per 4-20 settimane, al freddo per 16-20 e si seminano in primavera. Il seme che galleggia dopo diversi cicli di immersioni è da considerarsi vano. In alternativa, si può applicare un trattamento identico a quello descritto in Ostrya carpinifolia.
Tilia europaea L. (Tiliaceae) Vedere T. cordata.
Tilia platyphyllos Scop. tiglio nostrale, tiglio a grandi foglie (Tiliaceae) Vedere T. cordata. ![]() Semi di Tilia platyphyllos
Trachycarpus fortunei (Hookes) Wendl. (Palmae) I semi di questa specie sono sensibili alla disidratazione; dopo un mese dalla raccolta la facoltà germinativa diminuisce notevolmente. Seminare in letto caldo, con temperature variabili tra 20 e 300C, subito dopo la raccolta. Come per la maggior parte delle palme, la germinazione è lenta; in condizioni ottimali la radichetta compare dopo 30-40 giorni dalla semina ma l'emergenza della parte aerea è di molto successiva. La rimozione del mesocarpo carnoso e la scarificazione dell'endocarpo legnoso favoriscono la velocità di germinazione.
Ulmus campestris olmo campestre (Ulmaceae) Semina immediatamente dopo la raccolta (primavera), possibilmente lo stesso giorno. Vedere U. pumila. ![]() Semi e semenziali di Ulmus campestris
Ulmus pumila L. olmo siberiano (Ulmaceae) La conservazione del seme per uno o due anni è possibile purché, subito dopo la raccolta, il tenore idrico venga portato dal livello iniziale (40% ca.) al 3-8% con successiva sistemazione in contenitori ermetici a temperature comprese tra -18 e -40C. Altrimenti, la facoltà germinativa si perde rapidamente ed é allora preferibile seminare immediatamente dopo la raccolta (primavera), previa immersione del seme in acqua per 24 ore. Dopo la semina è fondamentale mantenere l'umidità superficiale del terreno; con condizioni climatiche favorevoli la germinazione inizia dopo qualche giorno.
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