Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
(Berberidaceae) Semina autunnale pacciamata oppure primaverile con semi o bacche stratificati al freddo per 6-13 settimane. Sono comunque da preferire i semi ai frutti perché questi sono soggetti ad attacchi fungini.
Berberis thunbergii DC. berberis giapponese (Berberidaceae) Molto diffusa la propagazione vegetativa.
(Berberidaceae) Vedere Berberis spp.
(Betulaceae) Il seme viene generalmente conservato a temperature comprese tra -25 e +30C, in contenitori chiusi ermeticamente, con contenuto di umidità dell'1-8%, più frequentemente dell'1-3%. In queste condizioni le buone caratteristiche si mantengono a lungo. Considerando la scarsa germinabilità e le ridottissime dimensioni dei semi è frequente la semina in semenzaio, in primavera, con successivo trapianto. E' consigliabile la vernalizzazione delle sementi senza substrato per periodi variabili in relazione alla specie ed alla provenienza. Ombreggiare le aiuole durante la prima estate di allevamento in vivaio.
(Betulaceae) La durata della vernalizzazione può variare tra 4 e 8 settimane. Vedere Betula spp. ![]() Semi di Betula alba (molto evidenti le bratee trilobate)
Broussonetia papyrifera (L.) Vent. gelso della Cina, moro di carta (Moraceae) Semina primaverile senza alcun pretrattamento.
(Buxaceae) Per B. microphylla e B. sempervirens viene indicata la semina primaverile, possibilmente con seme stratificato al freddo per uno o due mesi. Molto diffusa la propagazione vegetativa.
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