Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
(Calycanthaceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato per 4 settimane.
Carpinus betulus L. carpino bianco (Corylaceae) Il contenuto di umidità del seme non deve scendere al di sotto del 9-11%; in queste condizioni è possibile una buona conservazione delle sementi disalate, in contenitori sigillati, a temperature variabili tra -7 e +30C. Quando possibile, procedere alla semina subito dopo la raccolta, quando i semi sono ancora verdi (fine estate). Per le semine primaverili, impiegare seme in stato di maturazione più avanzata (raccolto in autunno), sottoposto a stratificazione calda per 2-8 settimane e fredda per 12-14 oppure sottoposto a 4 cicli consecutivi di stratificazione caldo-fredda: 2 settimane di stratificazione calda + 2 settimane di stratificazione fredda, per 4 volte. La comparsa dei primi semi germinati, alla fine del periodo di stratificazione fredda, indica il momento della semina. E' consigliabile effettuare tale operazione nella tarda primavera in quanto la germinazione di seme trattato viene favorita da temperature intorno ai +200C. E’ conveniente una leggera ombreggiatura dei semenzali dall'emergenza fino alla fine dell'estate. ![]() Semi di Carpinus betulus
Castanea sativa Miller castagno europeo (Fagaceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato dal momento della raccolta. La disidratazione condiziona fortemente la vitalità dei semi; il contenuto di umidità deve essere mantenuto prossimo al 45-50%.
Catalpa bignonioides Walt. Catalpa (Bignoniaceae) Semina primaverile con seme non trattato oppure impiegando seme stratificato al freddo per un breve periodo. I semenzali sopportano male le alte densità di semina.
(Ulmaceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato per 8-12 settimane. Controllare spesso lo stato delle sementi nel cumulo della stratificazione ed interrompere il trattamento appena si noti l'inizio della germinazione. In alcuni casi si spolpano le drupe, tramite macerazione, per evitare la formazione di muffe. Possibile la propagazione vegetativa. ![]() Semi di Celtis australis
(Leguminosae) Può essere seminata in autunno, subito dopo la raccolta, oppure in primavera con seme trattato in uno dei seguenti modi: a) immersione in
acqua calda (vedere Acacia spp.);
Cercis siliquastrum L. albero di Giuda (Leguminosae) Semina primaverile con seme possibilmente scarificato. Vedere Acacia spp.
Chamaerops humilis L. palma di San Pietro (Palmae) Immergere i frutti in acqua tiepida per 24 ore e far germinare in letto caldo, tra +20 e +250C. E' comunque preferibile spolpare le drupe tramite macerazione, per 4-6 giorni, perché i tessuti carnosi emanano odore sgradevole ed, inoltre, sono veicoli di sostanze inibitrici della germinazione e di agenti patogeni. Possibile la propagazione vegetativa.
Chaenomeles japonica (Thunb.) Spach (Rosaceae) Semina nel tardo autunno, subito dopo la raccolta, oppure in primavera con seme dapprima estivato per 2 settimane e poi vernalizzato per 8-16. Diffusa la propagazione vegetativa.
Citrus trifoliata L. (Rutaceae) Si propaga per seme per ottenere soggetti da impiegare come portainnesti. Quando vengono impiegati semi parzialmente disidratati la germinazione richiede tempi lunghi; è bene, pertanto, mantenere il livello di umidità intorno al 56%. Semina primaverile di seme stratificato al freddo per 5-12 settimane.
Cornus mas L. corniolo maschio (Cornaceae) I semi di questa specie hanno una dormienza accentuata e complessa. A tutt'oggi non si conoscono metodi veramente efficaci per stimolare velocemente la germinazione, ma sono in corso studi in proposito. Semina autunnale immediatamente dopo la raccolta oppure nel tardo autunno con seme stratificato al caldo per 12-16 settimane. Per effettuare semine primaverili è necessario impiegare seme dapprima estivato per 16 settimane e poi vernalizzato per 4-16. Possibile la propagazione vegetativa. ![]() Semi di Cornus mas
Cornus sanguinea L. sanguinello (Cornaceae) Semina autunnale immediatamente dopo la raccolta oppure primaverile con seme stratificato al caldo per 8 settimane ed al freddo per 8-12.
(Corylaceae) I semi, che al momento della disseminazione hanno circa il 40% di umidità, vengono danneggiati dalla disidratazione; il tenore idrico non dovrebbe mai scendere al di sotto del 13-15%. Questo aspetto va tenuto in considerazione al momento dell'acquisto di nocciole per la semina, molto diverse da quelle destinate all'industria dolciaria che si commercializzano con contenuto di umidità non superiore al 5%. Circa il 30% del seme appena raccolto non è dormiente ma lo diventa dopo 2 o 3 settimane di conservazione in ambiente asciutto. Semina autunnale oppure primaverile, in entrambi i casi con nocciole stratificate al freddo dal momento della raccolta. In ambienti termocontrollati (+40C) la germinazione non avviene prima del quarto mese di vernalizzazione. Prima della semina o della stratificazione è utile tenere a bagno i semi per 2-3 giorni; eventualmente possono essere disinfettati in una soluzione di ipoclorito di sodio all'1% durante 5 minuti. La stratificazione al freddo può essere sostituita con un trattamento con acido gibberellico a 100-200 ppm, per 18 ore, da applicare a nocciole sgusciate. Se si effettua la semina invernale in ambiente protetto (serra o altro) per scopi particolari (inoculazione con funghi), va tenuto presente che la durata minima della stratificazione fredda è di un mese, anche se un periodo di vernalizzazione di 50 giorni consente risultati migliori.
(Rosaceae) La disidratazione dei semi compromette la germinabilità per cui è bene effettuare la semina in autunno, subito dopo la raccolta. Per le semine primaverili è necessario impiegare seme stratificato all'aperto durante tutto l'inverno oppure sottoposto a trattamenti termici in ambienti controllati: estivazione per 1,5-3 mesi e vernalizzazioni per altri 3. Molto diffusa la propagazione vegetativa.
(Rosaceae) Semina primaverile con sementi pretrattate. I semi mostrano una dormienza di tipo endogeno che si può eliminare con stratificazione calda per 4-16 settimane (generalmente 4-8), seguita da stratificazione fredda per 12-36 (generalmente 12-16). Alcuni autori propongono la scarificazione con acido solforico (da 30 minuti a 2 ore per C. monogyna) seguita da 4 settimane di stratificazione calda e 12 di vernalizzazione. In molti casi si effettua la semina in semenzaio subito dopo la raccolta con trapianti primaverili. Possibile la propagazione vegetativa.
(Leguminosae) Semina primaverile. I semi mostrano una dormienza di tipo fisico per cui hanno bisogno di trattamenti destinati ad intaccare i duri tegumenti esterni. Diffusa la propagazione vegetativa. Vedere Acacia spp.
Cytisus spartium scoparium (L.) Link ginestra dei carbonai (Leguminosae) Semina primaverile. Oltre ai trattamenti indicati per Acacia spp. viene suggerita la scarificazione chimica tramite l'immersione per 15-30 minuti in acido solforico. Diffusa la propagazione vegetativa. Vedere Cytisus spp.
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