Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
Maclura pomifera (Raf.) C.K. Schneider maclura, gelso degli Osagi (Moraceae) La polpa dei frutti va rimossa per macerazione in acqua o per fermentazione. Semina autunnale oppure primaverile con seme stratificato al freddo per 30 giorni. Un'alternativa alla vernalizzazione, anche se non ugualmente efficace, è l'immersione in acqua per 2 giorni. E’ pratica diffusa quella di costituire cumuli con i frutti, man mano che cadono in autunno. lasciandoli all'aperto per tutta la stagione fredda. All'inizio della primavera, tramite una veloce macerazione, il recupero dei semi non presenta difficoltà. La semina si esegue subito dopo con ottimi risultati.
(Magnoliaceae) Vengono generalmente ottenute da seme le specie che servono come portainnesto di altre difficilmente propagabili per talea. Il seme, ad alto contenuto oleoso, è appetito da roditori. Si deteriora rapidamente, perciò si preferiscono le sementi raccolte localmente. Semina autunnale pacciamata oppure primaverile con seme vernalizzato all'aperto durante l’inverno o, in condizioni controllate, per 45 giorni.
Magnolia grandiflora L. magnolia bianca (Magnoliaceae) Vedere Magnolia spp.
Mahonia aquifolium (Pursh) Nutt. (Berberidaceae) I semi, molto sensibili alla disidratazione, presentano una dormienza che dipende dall'immaturità dell'embrione al momento della disseminazione e che varia notevolmente con l'origine geografica. Semina autunnale oppure primaverile con seme stratificato al freddo per 90-145 giorni. In alternativa alla sola vernalizzazione, alcuni autori propongono 4 mesi di estivazione seguiti da 4 mesi di stratificazione al freddo. Molto diffusa la propagazione vegetativa.
Malus sylvestris Miller melo selvatico (Rosaceae) I semi temono la disidratazione che, spinta a livelli critici, provoca dormienza secondaria e riduzione della germinabilità. Per la conservazione è consigliabile mantenere il contenuto idrico intorno al 9-10%. Semina subito dopo la raccolta oppure primaverile con seme stratificato al caldo per 2-4 settimane ed al freddo per 12-16. Il seme destinato alle semine primaverili va dapprima asciugato e poi conservato accuratamente al freddo, a temperature variabili tra -18 e +30C, fino all'inizio della stratificazione. In molti casi si effettua la sola stratificazione all'aperto, dal momento della raccolta fino alla semina. Le semine primaverili tardive possono indurre il seme a dormienze secondarie se la temperatura del terreno supera certi livelli. Viene spesso usato come portainnesto.
Melia azedarach L. albero del rosari (Meliaceae) In genere si rimuove la polpa dei frutti per macerazione e si seminano gli endocarpi ('ossi' contenenti 4-5 semi ciascuno) immediatamente dopo la raccolta, oppure in primavera.
Morus alba L. gelso comune o bianco (Moraceae) Semina autunnale, previa immersione in acqua fredda per 4 giorni, oppure primaverile con seme vernalizzato senza substrato per 30-90 giorni.
(Myrtaceae) La propagazione per seme è fattibile, ma lo sviluppo iniziale è piuttosto lento. La stratificazione fredda delle sementi per 30-60 giorni consente una germinazione più completa e simultanea. Semina tardo autunnale, subito dopo la raccolta, oppure primaverile con seme vernalizzato.
(Nandinaceae) La polpa dei frutti si rimuove per macerazione per ottenere i semi puliti, 2 per bacca, che, al momento della disseminazione, contengono embrioni immaturi. Curiosamente l'evoluzione fisiologica di quest'ultimi avviene sia ad alte che a basse temperature, indifferentemente dal contenuto di umidità dei semi, facendo sì che la germinazione si verifichi nello stesso momento (fine autunno-inizio inverno dell'anno successivo) sia per le semine fatte subito dopo la raccolta, sia per quelle effettuate con materiale conservato a basse temperature (+50C) per 9-10 mesi. Alcuni autori suggeriscono una lunga estivazione seguita da alcuni mesi di vernalizzazione, altri consigliano la sola stratificazione fredda per 3 mesi. Molto diffusa la propagazione vegetativa.
Olea europaea L. var. europaea olivo (Oleaceae) Per la semina vengono impiegati i frutti spolpati tramite macerazione. La scarificazione, meccanica o chimica, può accelerare la germinazione che in natura viene ostacolata temporaneamente da sostanze inibitrici presenti nell'endocarpo ('osso') e nelle vestiture seminali. Semina autunnale senza alcun trattamento, oppure con seme sottoposto a 24 ore di immersione in acido solforico e successivamente lavato per 2 ore. In entrambi i casi si possono verificare nascite anche durante la seconda primavera. L'impiego di seme vernalizzato per 18 mesi costituisce un alternativa al trattamento chimico. Un'altra tecnica consiste nell'immersione in acqua per 1 settimana dei semi già spolpati dopo la raccolta, seguita da stratificazione in condizioni naturali per 50 giorni. L'acqua va cambiata giornalmente ed il cumulo di stratificazione deve essere ben drenato e coibentato. Dopo queste operazioni, che iniziano solitamente a luglio, il materiale si semina in cassoni, in luoghi riparati (serre). Una modalità di allevamento diffusa negli anni '60 consisteva nell'affidare i semi senza polpa al terreno di semenzai, costruiti in muratura e protetti con vetrate, sul finire dell'estate. La germinazione, lenta e scalare, si protraeva fino alla fine dell'inverno, momento in cui era possibile iniziare il trapianto impiegando i semenzali che presentavano 2-5 paia di foglioline. Molto diffusa la propagazione vegetativa.
Ostrya carpinifolia Scop. carpino nero (Corylaceae) Il seme portato al 10-12% di umidità si conserva per 1-2
anni a basse temperature (tra -7 e Semina a fine inverno-inizio primavera con seme stratificato al caldo per 4-8 settimane (per le provenienze più meridionali dovrebbero bastare 4 settimane) ed al freddo per 16-23. Prima di iniziare il trattamento termico è consigliabile immergere le sementi in acqua per separare i semi vani che, solitamente, galleggiano. La germinazione del seme pretrattato (non dormiente) viene favorita dall'alternanza giornaliera di temperature fredda notturna-calda diurna; è, quindi, consigliabile non effettuare semine tardo primaverili. ![]() Semi di Ostrya carpinifolia
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