Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
Parthenocissus quinquefolia (L.) Planchon vite vergine, vite del Canada (Vitaceae) Semina autunnale subito dopo la raccolta o, da preferire, in primavera con seme stratificato per 2 mesi. Diffusa la propagazione vegetativa.
Parthenocissus tricuspidata (L.) Planchon edera del Giappone (Vitaceae) Vedere P.quinquefolia.
Paulownia tomentosa Steud (Bignoniaceae) I semi di questa specie non presentano dormienza ma hanno bisogno di luce per germinare. Tuttavia, è possibile ottenere una germinazione veloce, anche al buio, vernalizzando per 2 mesi le sementi prima della semina primaverile in semenzaio. Il seme conservato nel substrato di stratificazione, a +4°C e con adeguato tenore di umidità, mantiene la vitalità praticamente inalterata per 18 mesi. Un metodo efficace per il controllo di funghi e batteri presenti nei tegumenti seminali è quello di immergere le sementi in una soluzione al 5% di ipoclorito di sodio per 20 minuti, con successivo lavaggio, prima della semina o della stratificazione.
Phillyrea angustifolia L. olivello, fillirea a foglie strette (Oleaceae) Semina autunnale subito dopo la raccolta. Il seme va liberato dalla polpa e scarificato meccanicamente o chimicamente (acido solforico concentrato per 30 minuti). Possibile la propagazione vegetativa.
Phillyrea latifolia L. fillirea (Oleaceae) Possibile la propagazione vegetativa. Vedere P. angustifolia. ![]() Frutti di Phillyrea latifolia
Phoenix canariensis Chabaud palma delle Canarie (Palmae) Semina primaverile in letto caldo, a temperature comprese tra +20 e +250C, tenuto costantemente umido ma ben drenato. La rimozione della polpa dei frutti e la successiva immersione dei semi in acqua tiepida per 24-72 ore prima della semina, può favorire la velocità della germinazione.
Pittosporum tobira (Thunb.) Aiton pitosforo (Pittosporaceae) Semina autunno-invernale in semenzaio protetto, con trapianti primaverili, oppure semina primaverile. Possibile la propagazione vegetativa.
(Platanaceae) Si effettuano generalmente semine primaverili con seme vernalizzato per 45-60 giorni. E’ bene proteggere contro funghi del terreno ed uccelli.
Platanus occidentalis L. platano occidentale (Platanaceae) Vedere Platanus spp.
Platanus orientalis L. platano orientale (Platanaceae) Vedere Platanus spp.
Poinciana gilliesii Boj ex Hook (Leguminosae) Vedere Acacia spp.
(Rosaceae) I semi delle numerose specie presentano spesso dormienze di tipo endogeno e richiedono un periodo di post-maturazione in ambiente temperato, umido ed arieggiato. Inoltre, la durezza dell'endocarpo può offrire resistenza alla germinazione. I pretrattamenti, non sempre efficaci, variano con la specie e la provenienza. Subito dopo la raccolta dei frutti, ben maturi, è bene rimuovere la polpa, soprattutto per evitare muffe e depredazioni da uccelli e roditori. Il contenuto di umidità del seme destinato alla conservazione, a temperature variabili tra -3 e -1°C, va mantenuto a livelli compresi tra il 6 ed il 15%, generalmente 9-10%. Prima di stratificare o conservare si può applicare qualche prodotto fungicida. Le alte temperature del terreno possono indurre dormienze secondarie in semi pretrattati, si consiglia, quindi, di non ritardare le semine primaverili.
Prunus avium L. ciliegio selvatico (Rosaceae) E’ possibile mantenere la qualità del seme per 3-4 anni, conservando il materiale a temperature comprese tra -5 e -10C con tenore idrico dell'8%. Poiché non sono perfettamente conosciuti i meccanismi che regolano la dormienza dei semi, le notizie riguardanti i pretrattamenti sono talvolta contrastanti. Si citano, quindi, alcune delle tecniche di semina più impiegate:
In ogni caso è bene controllare frequentemente il cumulo per interrompere il trattamento prima che il 5-10% dei semi abbia emesso radichette. Se si dispone di ambienti termoregolati è da preferire i metodi descritti nel punto d) ed e), che nell'eventualità di dover posticipare la semina, consentono di allungare il trattamento per alcune settimane (3-8), in questo caso a temperature più basse (-30C). Le alte temperature degli strati superficiali del terreno (+200C), anche per periodi relativamente brevi (7-14 giorni), inducono nei semi dormienze secondarie La semina va pertanto effettuata a fine inverno-inizio primavera, possibilmente pacciamando con paglia o torba. Prima di seminare il seme vernalizzato è possibile separare gran parte dei semi guasti per galleggiamento. Recenti studi suggeriscono la possibilità di effettuare trattamenti termici senza substrato nonchè di conservare a lungo seme non più dormiente (a –5°C), previa disidratazione fino all'8%. Vedere Prunus spp.
Prunus cerasifera Ehrh. (Rosaceae) Semina autunnale con seme stratificato al caldo per 2-4 settimane (iniziare il trattamento subito dopo la raccolta) oppure stratificato in condizioni naturali dal momento della raccolta. In alternativa, semina primaverile con seme stratificato al caldo per 2 settimane ed al freddo per 11-14; interrompere il trattamento appena si verifica l'inizio della germinazione. Vedere Prunus spp.
Prunus laurocerasus L. lauroceraso (Rosaceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato per 2 o 3 mesi. Sono numerosissime le cultivars ottenute da propagazione vegetativa: 'Caucasica', 'Herbergii', 'Magnoliifolia', ‘Mount Vernon', ‘Otto Luyken', ‘Rotundifolia', 'Schipkaensis', 'Variegata'. 'Zabeliana', ecc. Vedere Prunus spp.
Prunus mahaleb L. ciliegio di Santa Lucia, ciliegio canino (Rosaceae) Semina primaverile con seme stratificato al caldo per 2 settimane ed al freddo per 11-14. Vedere Prunus spp.
(Rosaceae) Semina primaverile con seme stratificato al caldo per 2-4 settimane ed al freddo per 4-18. Vedere Prunus spp. ![]() Semi di Prunus spinosa
Pterocarya fraxinifolia (Poiret) Spach noce del Caucaso (Juglandaceae) Il seme è considerato recalcitrante da alcuni autori, va pertanto preservato dalla disidratazione. Semina autunnale oppure primaverile con seme stratificato al freddo per 2-3 mesi. ![]() Semi di Pterocarya fraxinifolia
(Punicaceae) Semina autunnale oppure primaverile con seme vernalizzato per 30-60 giorni. Dalla propagazione per seme si ottiene una progenie generalmente disforme.
Pyracantha coccinea Roemer piracanta (Rosaceae) Semina subito dopo la raccolta in autunno-inverno, con trapianti primaverili, oppure semi na primaverile con seme stratificato al freddo per 3 mesi. E' probabile che un periodo di estivazione, prima della vernalizzazione, renda il trattamento più efficace. Si possono impiegare semi ottenuti tramite la macerazione delle drupe oppure frutti interi.
(Rosaceae) Vedere Malus sylvestris.
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