Schede di semi
appartenenti alle Angiospermae
(Fagaceae) In stazioni senza rischi di gelate si effettua la semina autunnale subito dopo la raccolta; altrimenti si procede alla semina primaverile di ghiande stratificate durante l'inverno, generalmente all'aperto, ma anche in ambienti termoregolati tra +1 e +5°C, eventualmente già pregerminate. Le semine autunnali vanno protette contro i roditori e, nelle stazioni fredde, pacciamate. Il cumulo di stratificazione va controllato periodicamente, soprattutto alla fine dell'inverno, per interrompere il trattamento prima che il fittone si sia allungato troppo. Per effettuare la semina di ghiande pregerminate la lunghezza ottimale della radice è di 0,5-5 cm, ma si possono impiegare semi con fittoni più lunghi che, al momento della sistemazione nel terreno o nei contenitori, possono essere recisi fino a 3 cm senza conseguenze negative sull'attecchimento. Dal momento della raccolta fino alla semina il contenuto di umidità delle ghiande non dovrebbe scendere al di sotto del 40%; il tenore idrico ideale è compreso tra il 42 ed il 48%, ma varia con la specie. Molto sensibili alla disidratazione sono i semi di Q. pedunculata e Q. rubra. Per la vernalizzazione e la semina le ghiande vanno collocate in posizione orizzontale. ![]() Contenitore impiegato per la conservazione di ghiande frammiste a torba; in superficie è stata spolverata dell'agriperlite La conservazione delle ghiande per 3-4 anni è possibile in ambienti con temperature comprese tra -3 e -1°C (a +10C i semi sono già in grado di germinare) che consentano, in ogni caso, la rimozione di eventuali accumuli di diossido di carbonio. I semi vanno frammisti a torba asciutta (ma non disidratata) e sistemati in contenitori da 30-60 litri che permettano lo scambio gassoso, assicurato generalmente da un tubo con pareti forate (di 10 cm di diametro ed altezza pari a quella del bidone) da sistemare verticalmente al centro. Il contenitore va socchiuso con un foglio di carta, porosa ma resistente, sul quale poggia il coperchio. Prima di seminare le ghiande così conservate, è bene immergerle in acqua per ripristinare il giusto livello di umidità e per separare facilmente i semi non vitali ed impurezze varie. La risposta delle varie specie a questa modalità di conservazione non é omogenea, con Q. pubescens, ad esempio, si ottengono risultati meno soddisfacenti. In alcuni casi, soprattutto se le condizioni della conservazione non sono state ottimali, si osserva una diminuzione del vigore dei semenzali ottenuti da ghiande conservate per più di due anni.
Quercus borealis Michx. (Fagaceae) Vedere Q. rubra.
(Fagaceae) Vedere Quercus spp.
(Fagaceae) Vedere Quercus spp.
Quercus pedunculata Ehrh. (Fagaceae) Vedere Quercus spp. ![]() Ghiande di Quercus pedunculata
Quercus pubescens Willd. roverella (Fagaceae) Vedere Quercus spp.
(Fagaceae) Vedere Q. pedunculata.
Quercus rubra L. (Fagaceae) Vedere Quercus spp.
(Fagaceae) Vedere Quercus spp.
|
|