| Schede di semi
appartenenti alle Gymnospermae
I semi di numerose specie di abete possono essere conservati in contenitori chiusi ermeticamente, a temperature comprese tra -18 e +50C, per 5 anni, o più, senza perdite significative di vitalità. Per evitare alterazioni della qualità il tenore di umidità richiesto è generalmente inferiore al 10% (5-8), ma varia con la specie, con la temperatura degli ambienti termocontrollati e con il tempo previsto di conservazione. I semi di queste specie mostrano generalmente una dormienza che appare dovuta a fattori di ordine sia fisico che fisiologico. L'intensità ditali dormienze è caratterizzata da grande variabilità che, nell'ambito di una stessa specie, dipende dall'epoca e dalle modalità di raccolta, dal sistema di lavorazione, di conservazione, ecc. In genere, la vernalizzazione
(non inferiore a 15-30 giorni), preceduta dall'immersione del seme
in acqua, aumenta la germinazione e la rende più omogenea. I semi di questa specie
iniziano a germinare nel cumulo di stratificazione
(tra 0 e +20C) solitamente dopo 80-100 giorni. Molto spesso si effettuano
semine primaverili con materiale stratificato al freddo oppure semine autunnali con seme non trattato.
Abies alba Miller abete bianco (Pinaceae) La conservazione delle buone caratteristiche dei semi per alcuni anni
(5-7) si ottiene sistemando il materiale, con contenuto
di umidità del 6-8%, in contenitori ermetici a temperature variabili tra -15 e -40C.
Per la conservazione a breve termine (alcuni mesi) il tenore idrico può raggiungere il
15-16% e la temperatura può oscillare intorno a +50C. Vedere Abies spp. ![]() Semi di Abies Alba
Abies pinsapo Boiss. abete di Spagna (Pinaceae) Vedere Abies spp.
Araucaria araucana (Molina) Kock (Araucariaceae) I semi sono facilmente soggetti a disidratazione, perdendo rapidamente
la germinabilità. In condizioni naturali la vitalità si perde dopo un mese dalla
raccolta o dalla disseminazione. Semina autunnale,
al più presto dopo la raccolta; qualora fosse necessario posticiparla, le sementi vanno
conservate in contenitori sigillati, al freddo (tra +2 e +40C), miscelate a
torba leggermente umida. Per facilitare l'emergenza, i semi vanno posti in posizione
orizzontale (come le ghiande, vedere Quercus).
Cedrus atlantica (Endl.) Carrière cedro dell'Atlante (Pinaceae) Il mantenimento delle buone qualità delle sementi per più di un anno,
talvolta fino a 3-5 anni, è possibile tramite un essiccamento frazionato,
impiegando aria tra +20 e +30°C che consente di portare il livello di umidità al 7-10%,
e la successiva sistemazione dei semi non disalati in contenitori ermetici tra -15 e +40C. ![]() Semi di Cedrus Atlantica in essicamento
Cedrus deodara (D. Don) G. Don fil. Cedro dell'Himalaya (Pinaceae) Vedere C. atlantica spp.
Chamaecyparis lawsoniana (A. Murray) Parl. cipresso di Lawson (Cupressaceae) Il seme con contenuto idrico compreso tra il 4 e l'8%, si conserva per lunghi periodi se mantenuto tra +3 e +40C in contenitori ermetici. Semina primaverile in semenzaio, talvolta con semi stratificati per 1-3 mesi, e successivo trapianto.
Cupressus arizonica E.L. Greene cipresso dell'Arizona (Cupressaceae) Il seme si conserva per lunghi periodi (7-10 anni) se mantenuto a +30C in contenitori ermetici, con contenuto di umidità del 5-6%. Semina primaverile in semenzaio, eventualmente con seme sottoposto a stratificazione fredda per 3 o 4 settimane. Segue il trapianto. I semenzali sono sensibili al 'mal del colletto'.
Cupressus macrocarpa Hartweg cipresso di Monterey (Cupressaceae) Vedere C. arizonica spp.
Cupressus sempervirens L. cipresso comune (Cupressaceae) Le tecniche di semina sono del tutto simili a C. arizonica, ma in qualche caso non si costituisce il semenzaio, preferendo l'impiego di seme stratificato e pregerminato per la semina in contenitore. Vedere C. arizonica spp. |